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Il Progetto PAF! nel 31° Rapporto sulle Migrazioni di Fondazione ISMU ETS

Il Progetto PAF! – Programma di Alfabetizzazione Finanziaria Il Progetto PAF! – Programma di Alfabetizzazione Finanziaria è al centro di uno dei capitoli del 31° Rapporto sulle Migrazioni di Fondazione ISMU ETS, presentato il 25 febbraio 2026 a Milano.
(qui il link al Rapporto: https://www.ismu.org/31-rapporto-sulle-migrazioni-2025/) .

Si è dunque scelto di dedicare un approfondimento specifico all’iniziativa cofinanziata dall’Unione europea e promossa dal Ministero dell’Interno nell’ambito del FAMI 2024-2027, che indaga il rapporto tra cittadini con background migratorio e settore bancario e assicurativo italiano, mettendo in luce criticità, aspettative e possibili soluzioni operative.

La prima fase dell’iniziativa si è conclusa nei mesi scorsi. La ricerca ha preso avvio da una mappatura dettagliata degli ecosistemi finanziari dei territori coinvolti nel progetto (Milano, Roma, Salerno-Napoli e Catania), ricostruendo la rete di sportelli bancari, uffici postali e agenzie assicurative e valutandone il grado di accessibilità e interculturalità. Accanto all’indagine quantitativa, sono state realizzate interviste a figure apicali del sistema bancario e assicurativo, oltre che a patronati, Caf e agenzie di microcredito, in un confronto arricchito da colloqui con esponenti del sistema finanziario nazionale.

Voci e testimonianze dai territori

Attraverso focus group realizzati nelle città coinvolte nel progetto sono state raccolte più di 120 testimonianze di cittadini con background migratorio, coinvolgendo mediatori, leader comunitari e figure di riferimento, richiedenti asilo – compresi titolari di protezione internazionale – e seconde generazioni, giovani nati o cresciuti in Italia. I partecipanti hanno raccontato le esperienze e le vicissitudini legate all’apertura di conti correnti, all’utilizzo di carte con IBAN per l’accredito dello stipendio, all’invio di rimesse, alla richiesta di piccoli prestiti o mutui e alla sottoscrizione di polizze assicurative.

Ne emerge un quadro articolato: se formalmente l’accesso ai servizi di base è garantito, nella pratica persistono ostacoli concreti, come interpretazioni restrittive dei requisiti documentali, difficoltà nei casi di permessi di soggiorno temporanei o in fase di rinnovo, scarsa chiarezza delle condizioni contrattuali e barriere linguistiche e culturali.

Obiettivi e sfide future

Nato con l’obiettivo di costruire un “ponte” tra istituti finanziari e cittadini con background migratorio attraverso azioni di informazione, formazione, capacity building e service design, il progetto PAF! sta evidenziando la vulnerabilità economica che caratterizza una parte significativa di questa popolazione: lavori precari, redditi modesti e responsabilità familiari nei Paesi d’origine rendono complesso pianificare risparmi o accedere a strumenti come il mutuo per l’acquisto della casa. In questo contesto, la carenza di alfabetizzazione finanziaria può tradursi in esclusione o nell’esposizione a pratiche scorrette, rafforzando la distanza dal mercato legale e accentuando il rischio di cadere vittime di truffe e speculazioni

L’inserimento del programma nel 31° Rapporto sulle Migrazioni di Fondazione ISMU ETS conferma la rilevanza strategica del tema dell’inclusione finanziaria nel dibattito sulle migrazioni. Non solo una ricognizione dei nodi irrisolti, ma anche una base di lavoro per le prossime fasi dell’iniziativa, chiamata a trasformare l’ascolto delle comunità immigrate in proposte concrete per servizi più accessibili e coerenti con una società italiana sempre più multiculturale.