
Formare per includere: si conclude il secondo ciclo di alfabetizzazione finanziaria
Si è concluso il secondo ciclo di formazione all’alfabetizzazione finanziaria per le operatrici del sistema di accoglienza, nell’ambito del progetto PAF! — Programma di Alfabetizzazione Finanziaria, cofinanziato dal FAMI 2021-2027 del Ministero dell’Interno e dall’Unione Europea.
Il percorso formativo
Il ciclo è stato strutturato in tre moduli progressivi, ciascuno pensato per costruire competenze spendibili direttamente sul campo.
I tre moduli
- Ecosistemi finanziari, cultura e migrazione
- Cittadinanza finanziaria
- Strumenti didattici e applicazione pratica
Il percorso ha equipaggiato 15 operatrici con competenze essenziali per comprendere le dinamiche economico-finanziarie che influenzano l’inclusione delle persone migranti — un sapere che si traduce direttamente in accompagnamento più efficace, più consapevole, più equo.
Un toolkit per abbattere le barriere
In collaborazione con il CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati e l’Associazione Franco Verga, è stato realizzato un toolkit dedicato, corredato da flash card e quiz interattivi gamificati. Uno strumento pensato per superare le barriere linguistiche e favorire un apprendimento accessibile e coinvolgente, adatto a contesti plurali e multiculturali.
Perché l’inclusione finanziaria è un diritto
È questa la direzione indicata dall’Obiettivo Specifico 2 del FAMI: non solo assistenza, ma strumenti concreti per l’autonomia. Formare chi lavora ogni giorno a contatto con le persone migranti significa moltiplicare la portata di questa visione.
Una rete che cresce
A guidare il processo formativo è stato il Consorzio La Rada, realtà radicata nel territorio campano e tra i partner del progetto PAF! che accompagna le operatrici lungo tutto il percorso di apprendimento.
Questo secondo ciclo consolida una rete di competenze e relazioni che va ben oltre l’aula: è la costruzione condivisa di un ecosistema in cui la formazione diventa strumento di giustizia sociale.





